Simone Salvini a Identità Golose: mangiare vegetariano ed essere felici


Direttamente dalla tre giorni milanese dedicata al food, Identità Golose, dedichiamo un approfondimento alla cucina naturale del cuoco vegetariano Simone Salvini.

La presentazione del piatto di Simone Salvini a Identità Golose

La presentazione del piatto di Simone Salvini a Identità Golose

Personalità carismatica e capacità oratoria non mancano all’ex capo chef del Joia, ristorante meneghino di Pietro Leemann premiato da una stella Michelin.

Gli studi di psicologia con specializzazione Ayurvedica presso l’Università Florid College e NY College di Pisa, le esperienze in India, l’autorevole guida di Leemann hanno prodotto un mix di competenza e spiritualità che puntualmente ammalia il pubblico che lo segue. Dal 2008 è docente in alcuni istituti alberghieri di Milano, dell’Associazione Vegetariani Italiana, e dell’Istituto Europeo di Oncologia di Umberto Veronesi. Tiene anche corsi per la Scuola di Cucina di Alma ed è executive chef di Organic Academy, Accademia di alta cucina naturale e vegetariana, occupandosi di formazione per alberghi, ristoranti e chef professionisti.

A Identità Golose il suo intervento era inserito nel programma di Identità Naturali, sezione dedicata alla cucina sana. Si tratta di una definizione piuttosto ampia, che ognuno degli ospiti ha interpretato a suo modo rientrando in una ricerca verso piatti che mettano insieme gusto e attenzione alla salute. La giornata era organizzata in modo che ogni chef presentasse una creazione esplicativa del proprio modo di intendere la cucina naturale.

Simone Salvini identità golose

Simone Salvini e un suo collaboratore con la targa di Identità Golose

Nel caso di Simone Salvini, cucina naturale significa una cucina per la salute, mediterranea e sostenibile fondata su piatti vegetariani. A Identità Naturali il cuoco si è concentrato su due ingredienti protagonisti della dieta vegetariana e vegana: frutta secca e legumi. Salvini ha sottolineato come nessun vegetariano possa fare a meno di questi due elementi se, nella sua dieta, vuole mantenere un equilibrio nell’assunzione dei nutrienti.

Il risultato finale sono state delle squisite cialde croccanti di lenticchie bianche con formaggio di mandorle e anacardi ed è stato molto apprezzato in sala il patrimonio di suggerimenti, stimoli e buone pratiche presentati durante la preparazione, con sapienza e una giusta dose di leggerezza. Tutto volto a dare un’immagine finalmente gioiosa della scelta vegetariana senza quella connotazione di rinuncia e privazione con la quale spesso si accompagna. Recuperare il bello nel vegetarianesimo senza affidarsi per forza a preparati che imitano i tradizionali piatti onnivori, ma puntando sulla semplicità: alimenti vegetali combinati in modo creativo. Questo è l’obiettivo che ogni giorno Simone Salvini ha in mente nel suo nuovo locale romano Ops, ben espresso dall’adagio ayurvedico citato dallo chef fiorentino: fare meno, fare meglio!

www.facebook.com/simonesalvinichef

Ops! www.opsveg.com

Organic Accademy www.organicacademy.eu/organic/Alta_Cucina_Vegetariana

 

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